Presidenza

21/12/2021

Carissimi Soci,
quest’anno, oltre agli auguri di fine anno che riceverete a breve, ho ritenuto opportuno inviarvi questa breve nota. Siamo giunti infatti alla fine di un anno, il 2020, che passerà alla storia, purtroppo, come l’anno che ha profondamente segnato la vita e le personalità di noi tutti in una maniera che difficilmente dimenticheremo, mettendo anche in ginocchio il sistema sanitario e l’economia del nostro Paese. La pandemia in corso ha notevolmente complicato e modificato la nostra vita personale e lavorativa, mettendoci di fronte a qualcosa per la quale non eravamo assolutamente preparati. Ogni giorno siamo in ansia per i nostri cari e non possiamo far altro che ricorrere agli ormai ben noti sistemi di protezione individuale e di distanziamento sociale per poi affidarci, ciclicamente, all’estrema soluzione dell’isolamento domiciliare. Tutto con la speranza che alla fine un vaccino possa presto restituirci la facoltà di tornare alla vita che avevamo prima, alle piccole cose che davamo per scontate, come la possibilità di una stretta di mano o di un abbraccio a un caro amico.
Questi lunghi mesi di pandemia, scanditi dai vari DPCM, hanno avuto un impatto non trascurabile sulle attività dell’AGI, che sono state svolte per lo più in modalità di lavoro agile. A tal proposito, per migliorare la resilienza della nostra Associazione, si sono acquisite due piattaforme informatiche, una per svolgere riunioni telematiche – anche con numerosi partecipanti – ed una per svolgere seminari e conferenze telematiche. In tale ambito, a breve verrà svolto un corso telematico dedicato alla meccanica e ingegneria delle rocce che prevedrà il rilascio di crediti professionali – l’AGI è adesso ufficialmente Ente Formatore – a cui ne faranno seguito altri già in fase avanzata di definizione.
Pertanto, se da un lato le attività di lavoro agile hanno consentito la regolare gestione dell’ordinario, quali ad esempio le riunioni di gruppi di lavoro (a breve verranno pubblicate due nuove Linee Guida), la pubblicazione della Rivista Italiana di Geotecnica, i rapporti con le Società Internazionali (ISSMGE, ISRM e IGS) e la veicolazione delle informazioni ai Soci, dall’altro la pandemia ha impedito lo svolgimento degli eventi più importanti previsti nel 2020, quali il XXVII Convegno Nazionale di Geotecnica e la Croce Lecture che sono stati riprogrammati per il 2021, rispettivamente dal 7 al 9 luglio 2021 a Reggio Calabria e nel dicembre 2021 a Roma.
Nel prossimo anno l’AGI organizzerà a Torino, dal 20 al 25 settembre, anche la Conferenza Internazionale EUROCK 2021 dedicata alla meccanica e all’ingegneria delle rocce. Ancora più ricco sarà il programma degli eventi internazionali in presenza programmati per il 2022, anno in cui si svolgeranno a Bologna, nel periodo 8-10 giugno, la Conferenza Internazionale sulle prove penetrometriche statiche CPT’22, ed a Roma, dal 18 al 22 settembre, la prossima Conferenza mondiale sui Geosintetici, 12th ICG, per la quale si prevede la partecipazione di circa 1000 delegati e di più di 80 espositori.
Vi comunico, inoltre, che il Consiglio di Presidenza, vista la difficile situazione economica che interessa l’intero Paese, ha ritenuto opportuno di mantenere inalterate, come sempre avvenuto durante la mia presidenza, le quote sociali annuali anche per il prossimo anno.
Infine, vi informo che l’Assemblea Straordinaria dei Soci, svoltasi il 2 dicembre u.s. e alla quale hanno partecipato numerosissimi Soci, ha deliberato, su proposta del Consiglio di Presidenza, di prorogare di un anno il mandato di tutti i membri del Consiglio di Presidenza AGI e del Direttivo AGI-IGS a causa dell’emergenza sanitaria che continua ad interessare il nostro Paese. Alla votazione, successiva all’intervento di tutti i Soci collegati, hanno partecipato ben 84 Soci e la proposta di proroga di un anno del mandato di tutti i membri del Consiglio di Presidenza AGI e del Direttivo AGI-IGS a causa dell’emergenza sanitaria 2020, è stata approvata a larga maggioranza con 74 voti favorevoli (88%), 4 contrari (5%) e 6 astenuti (7%), tra cui naturalmente il Presidente.
Questo forte consenso rappresenta per tutti noi un ulteriore stimolo per affrontare al meglio questo difficile periodo che sta fortemente condizionando la vita dell’intero Paese.
Certo che da un’esperienza così drammatica si esca tutti più forti e più consapevoli delle reali priorità personali e nazionali, ed auspicando di potervi rincontrare presto in presenza, colgo l’occasione per porgere a tutti voi i miei più cordiali saluti e il mio più affettuoso augurio di ritrovare presto quella normalità che da troppo tempo manca.

Il Presidente dell’AGI
Prof. Ing. Nicola Moraci

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