Un esempio di controllo con metodo sismico delle caratteristiche di una roccia consolidata

 

Richiamate le leggi generali che legano i moduli elastici alle velocità di propagazione delle onde elastiche, vengono descritti i metodi in uso per controlli sismici dell'efficacia dei trattamenti di consolidamento. Si illustrano poi i motivi che hanno portato alla scelta di una apparecchiatura normalmente usata per indagini sismiche a rifrazione.

 

Richiamate le leggi generali che legano i moduli elastici alle velocità di propagazione delle onde elastiche, vengono descritti i metodi in uso per controlli sismici dell'efficacia dei trattamenti di consolidamento. Si illustrano poi i motivi che hanno portato alla scelta di una apparecchiatura normalmente usata per indagini sismiche a rifrazione.

Tali motivi sono essenzialmente: la possibilità di ottenere, con minimo intralcio al normale svolgimento dei lavori di costruzione, il maggior numero di informazioni; l’impossibilità, nel caso in esame, di determinare, con i sistemi scartati, il valore del coefficiente di Poisson con grado di approssimazione accettabile.

Si illustrano anche i criteri adottati per l’analisi statistica delle informazioni ottenute e la possibilità di ricavare attraverso tale analisi sia i valori medi delle caratteristiche elastiche del mezzo sin indici di disomogeneità medie e di mettere in evidenza eventuali anomalie locali.

Vengono inoltre descritti il lavoro di consolidamento e la metodologia usata per il controllo mettendo in evidenza l'aiuto che tale controllo ha fornito per una corretta esecuzione del trattamento di consolidamento.


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AUTORI: Bernabini M.- Beomonte M.
RIG ANNO:1964 NUMERO:2
Numero di pagine: 87


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