Sulle condizioni iniziali del processo di consolidazione di un mezzo elastico poroso saturo

 

 

Le equazioni che reggono il fenomeno della consolidazione tridimensionale di un corpo elastico poroso saturo, già ricavate da BIOT e da MANUEL, vengono richiamate e discusse. All'atto dell’applicazione dei carichi il corpo non può subire alcuna variazione di volume, a causa della supposta incompressibilità dell’acqua e della sostanza costituente lo scheletro solido; questa circostanza permette di analizzare agevolmente le condizioni iniziali del fenomeno. Nella presente nota viene studiata in particolare la distribuzione delle sovrappressioni neutre indotte istantaneamente dai carichi esterni, con riferimento allo schema del semispazio indefinito sottoposto a numerosi tipi di carichi orizzontali e verticali agenti sul piano limite.

L’espressione proposta da SKEMPTON e che pone in relazione la sovrappressione neutra con gli incrementi delle tensioni principali totali massima e minima viene analizzata e discussa, giungendo alla conclusione che essa è applicabile a rigore soltanto nei casi particolari di simmetria radiale delle tensioni o di deformazione piana. Negli altri casi e necessario ricorrere al procedimento generale esposto nella nota.

Vengono infine brevemente ricordati i risultati dell'esperienza, sottolineando le differenze che si riscontrano tra il comportamento dei terreni reali e quello del modello elastico.


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AUTORI: Viggiani C.
RIG ANNO:1966 NUMERO:3
Numero di pagine: 167


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