Prove in sito sulla diga del Camastra: tecniche sperimentali e risultati

L’articolo illustra le tecniche sperimentali e i risultati di prove in sito eseguite per la caratterizzazione meccanica dei materiali costituenti la diga del Camastra, realizzata in provincia di Potenza negli anni Sessanta. Le prove eseguite, non convenzionali per una diga in terra, consistono in misure SASW, Down Hole (DH) e dilatometriche (DMT). Le misure SASW sono state eseguite in corrispondenza di tre stendimenti, rispettivamente collocati lungo il coronamento, una banchina intermedia e la base della diga. Le prove Down Hole e DMT, realizzate mediante il dilatometro sismico, sono state eseguite lungo quattro verticali ubicate in asse al nucleo.

Le prove, collocate nel più ampio ambito delle verifiche di controllo della sicurezza dell’opera in regime statico e sismico, sono state realizzate per misurare parametri di tipo tradizionale, come la coesione non drenata del nucleo, per determinare la variazione del modulo di rigidezza a taglio con il livello di deformazione e, infine, per realizzare il controllo semi-qualitativo delle proprietà meccaniche del nucleo.

Nell’articolo sono discussi criticamente i risultati delle prove SASW, e delle quattro prove DH, anche attraverso il confronto dei risultati ottenuti attraverso le due diverse metodologie di prova.

La fase interpretativa dei risultati richiede a vari livelli la conoscenza dello stato tensionale efficace che, nel caso di una diga, non è derivabile in base alle semplici relazioni valide per le condizioni litostatiche con piano di campagna orizzontale ed acqua ferma. Nell’articolo sono riportate le procedure adottate per stimare gli stati tensionali efficaci in queste particolari condizioni di prova. L’articolo è concluso da alcune considerazioni sull’efficacia delle varie prove nella caratterizzazione meccanica e idraulica dei materiali costituenti una diga in terra.


L’articol …


AUTORI: Pagano L., Mancuso C., Sica S.
RIG ANNO:2007 NUMERO:3
Numero di pagine: 11


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