Modellazione costitutiva dei terreni a grana grossa impiegati per la realizzazione delle dighe di materiali sciolti

I terreni a grana grossa sono impiegati per la formazione dei rinfianchi delle dighe zonate con nucleo di tenuta o per l’intero corpo del rilevato nelle dighe con manto impermeabile. La modellazione costitutiva di questi materiali rappresenta quindi uno degli aspetti più importanti, anche se spesso trascurati, nella previsione del comportamento delle dighe in materiali sciolti. Questa osservazione assume un rilievo ancora maggiore se si considera la complessità del regime di sollecitazioni a cui le dighe sono normalmente sottoposte. La necessità di definire correttamente i legami costitutivi dei terreni a grana grossa non trova tuttavia adeguato riscontro nella letteratura, principalmente a causa della difficoltà di coniugare la complessità e l’accuratezza delle procedure sperimentali con le inusuali dimensioni delle apparecchiature di laboratorio. Con la presente nota si intende fornire un contributo, di carattere sperimentale e teorico, all’analisi della risposta meccanica dei materiali ghiaiosi. La fase sperimentale dello studio ha comportato l’esecuzione di numerose prove triassiali su campioni di grandi dimensioni ricostituiti in laboratorio. Il programma di prove è stato articolato con l’intento di indagare la risposta dei terreni compattati a diversi livelli di addensamento, sottoponendo questi ultimi a percorsi di tensione monotonici e ciclici molto differenti tra loro. La notevole precisione della strumentazione di laboratorio adoperata ha consentito di svolgere tale analisi a partire da livelli di deformazione molto piccoli. Per l’inquadramento teorico dei risultati sperimentali si è formulato un modello costitutivo elasto-plastico, basato sulla teoria dello stato critico. Il modello è stato concepito, combinando tra loro alcune relazioni ricavate dalla letteratura con altre introdotte specificatamente in questa sede, per ottenere la migliore simulazione possibile del comportamento osservato sperimentalmente. Nell’ultima parte della nota si riporta una prima applicazione di tale modello.


I terreni a gra …


AUTORI: Modoni G.
RIG ANNO:2007 NUMERO:3
Numero di pagine: 29


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