Le frane lente spesso si muovono su una superficie di scorrimento che si attiva ciclicamente nei periodi di risalita della falda. Nel presente lavoro viene studiata l'evoluzione dello stato tensio-deformative nel corpo di frana per effetto delle variazioni delle pressioni neutre nel sottosuolo, partendo da una condizione iniziale di pendio indefinito ed ipotizzando modifiche tensionali non omogenee nel pendio.

 

Le frane lente spesso si muovono su una superficie di scorrimento che si attiva ciclicamente nei periodi di risalita della falda. Nel presente lavoro viene studiata l'evoluzione dello stato tensio-deformative nel corpo di frana per effetto delle variazioni delle pressioni neutre nel sottosuolo, partendo da una condizione iniziale di pendio indefinito ed ipotizzando modifiche tensionali non omogenee nel pendio.

Il problema descritto è stato analizzato alle Differenze Finite. La superficie di scorrimento è stata modellata con elementi di interfaccia di tipo elasto-plastico; il corpo di frana è stato schematizzato in un caso come mezzo elastico, poi come elasto-viscoso.

I risultati ottenuti consentono di spiegare i meccanismi che producono la riattivazione della frana, nonché gli effetti di rilassamento tensionale che avvengono durante la fase di quiescenza.

  Le frane lente spesso s …

AUTORI: Russo C., Urciuoli G. RIG ANNO: 1998 NUMERO: 1 Numero di pagina: 47


Allegato: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/05/RIG_1999_1_47.pdf

Allegato:

Articolo completo: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/05/RIG_1999_1_47.pdf