Indagini sperimentali sulla resistenza a rottura di argille a scaglie

 

Si riferisce sui risultati di esperienze di compressione triassiale e di taglio eseguite su campioni di argille dure

fessurate, con scaglie di forma appiattita e poliedrica.

Sono state incontrate notevoli difficoltà per la preparazione dei provini da impiegare per le prove di compressione trias-

siale. l dati raccolti sono poco numerosi e, talvolta, non correlabili ai fini della determinazione dei parametri di resistenza al taglio.

 

Si riferisce sui risultati di esperienze di compressione triassiale e di taglio eseguite su campioni di argille dure

fessurate, con scaglie di forma appiattita e poliedrica.

Sono state incontrate notevoli difficoltà per la preparazione dei provini da impiegare per le prove di compressione trias-

siale. l dati raccolti sono poco numerosi e, talvolta, non correlabili ai fini della determinazione dei parametri di resistenza al taglio.

Le prime determinazioni dei coefficienti di pressione neutra a rottura, per valori delle pressioni di consolidazione

minori o uguali al massimo di 7,5 kg/cm2, adottati nelle esperienze, forniscono valori tipici delle argille normalmente con-

solidate o sovraconsolidate, probabilmente a causa dell'apertura delle fessure prodotte dal campionamento.

L'esecuzione delle prove di taglio diretto ha comportato minori difficoltà; i dati disponibili sono sufficientemente numerosi

e risultano ben correlabili, con valori di r2 maggiori di 0,97.

Dal complesso delle esperienze si è potuto riconoscere l'effetto della struttura del materiale, e cioè della forma e delle dimensioni delle scaglie, sull’andamento delle curve tensioni-deformazioni e sui valori dei parametri di resistenza a rottura.

Agli andamenti più irregolari sembrano corrispondere valori più bassi dei coefficienti di correlazione dei valori di picco.

La coesione c' varia da un minimo di 0,12 kg/cm2 per le argille costituite da scaglie minute di forma appiattita a 0,33 kg/cm2

per le argille con scaglie più grosse di forma poliedrica. Per i medesimi materiali l’angolo di attrito varia da un minimo di

l9° ad un massimo di oltre 26°.


  Si rifer …


AUTORI: Bilotta E. Umiltà G.
RIG ANNO:1980 NUMERO:1
Numero di pagine: 15


Allegato: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/09/RIG_1981_1_15.pdf
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