Indagine teorica sulla bullonatura di gallerie – II. Metodo per l’analisi di stabilità

 

Si illustra un metodo per l’analisi delle sollecitazioni attorno ai vuoti sotterranei bullonati. Considerato

L’ammasso come omogeneo, isotropo e linearmente elastico, si determinino con metodi analitici gli sforzi dovuti ai

bulloni; le tensioni dovute allo scavo sono invece valutate ricorrendo al metodo degli elementi finiti. Sovrapponendo

opportunamente i due campi di sforzi si conduce un'analisi di stabilita basata su un confronto tra le zone di frattura

 

Si illustra un metodo per l’analisi delle sollecitazioni attorno ai vuoti sotterranei bullonati. Considerato

L’ammasso come omogeneo, isotropo e linearmente elastico, si determinino con metodi analitici gli sforzi dovuti ai

bulloni; le tensioni dovute allo scavo sono invece valutate ricorrendo al metodo degli elementi finiti. Sovrapponendo

opportunamente i due campi di sforzi si conduce un'analisi di stabilita basata su un confronto tra le zone di frattura

prima e dopo la bullonatura. Viene considerata sia la roccia omogenea, sia la roccia avente giunti di diversa incli-

nazione per due tipi di scavo: galleria a sezione rettangolare; galleria a sezione bicentrica. Si valuta; l’influenza, sulle con-

dizioni di stabilità, dei diversi parametri caratteristici della bullonatura spaziatura, lunghezza e tiro.


  Si illus …


AUTORI: Barla G., Brizio P., Cravero M.
RIG ANNO:1972 NUMERO:4
Numero di pagine: 250


Allegato: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2011/03/rig_1973_4_250.pdf
Allegato:
Articolo completo: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2011/03/rig_1973_4_250.pdf