Il congelamento del terreno può risolvere situazioni difficili di scavo sotto battente di falda

Viene descritta l‘esperienza di un importante intervento di congelamento del terreno che ha consentito di risolvere un difficile problema di scavo di galleria immersa in falda.
Il congelamento è stato condotto in una zona centrale di Milano, fortemente urbanizzata, a metà circa di C.so di Porta Romana, dove la presenza di fabbricati di ogni tipo ed età ed il traffico molto intenso hanno reso le operazioni ancora più delicate.

Viene descritta l‘esperienza di un importante intervento di congelamento del terreno che ha consentito di risolvere un difficile problema di scavo di galleria immersa in falda.
Il congelamento è stato condotto in una zona centrale di Milano, fortemente urbanizzata, a metà circa di C.so di Porta Romana, dove la presenza di fabbricati di ogni tipo ed età ed il traffico molto intenso hanno reso le operazioni ancora più delicate.
Nell’articolo si commentano le differenti soluzioni adottate a seconda delle necessità derivanti dalla gestione degli scavi e dei getti del rivestimento ed in funzione anche delle varie forme di galleria e della posizione dello strato di limo presente nella zona più profonda dei cavi da realizzare sotto battente fino a 6 m.
Vengono descritti i dettagli tecnologici più significativi ed anche le difficoltà incontrate, allo scopo di favorire in futuro, nel caso di interventi similari, l’adozione degli accorgimenti e delle tecnologie più adeguate.
Si è inoltre approfittato di questo cantiere di ampie proporzioni per studiare meglio ed approfondire le conoscenze che già si avevano nei confronti sia delle resistenze ottenibili nell’ambito del masso congelato, sia delle deformazioni indotte nel caso di presenza di fabbricati ed anche in assenza di controspinta.
Tenuto infine conto della velocità e dei grado di consolidamento raggiungibile nei terreni ghiaiosi—sabbiosi ed anche misti rocciosi e della precisione geometrica che garantisce la continuità del setto impermeabile, l’Autore auspica che l’alternativa congelamento venga d’ora in poi presa in considerazione dai progettisti, anche per situazioni più normali e per problemi meno difficili di quello qui descritto.
 


Viene descritta …


AUTORI: Balossi Restelli A.
RIG ANNO:1994 NUMERO:3
Numero di pagine: 179


Allegato: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/11/RIG_1995_3_179.pdf
Allegato:
Articolo completo: https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/11/RIG_1995_3_179.pdf