Classificazione dei terreni del Mare Adriatico mediante prove penetrometriche statiche

 

 

In questa memoria i risultati di prove CPT e CPTU condotte in corrispondenza di 17 siti nel Mare Adriatico sono confrontati con sistemi di classificazione proposti nella letteratura per coni elettrici standard e piezoconi. Lo scopo è quello di verificare l’applicabilità di tali sistemi nel Mare Adriatico, facendo anche riferimento ai numerosi dati di laboratorio disponibili per i terreni oggetto di studio. La notevole profondità delle prove costituisce un elemento di interesse visto che gran parte dei dati in base ai quali sono stati sviluppati i sistemi di classificazione sono riferiti a profondità inferiori ai 30 metri, tipiche di prove condotte a terra.

In questo studio sono presi in considerazione due sistemi di classificazione: un sistema di classificazione semplificato, dove i parametri registrati durante la penetrazione vengono utilizzati direttamente, e un sistema di classificazione normalizzato, dove i parametri di penetrazione sono normalizzati tenendo conto delio stato tensionale in sito e dove vengono considerate anche le sovrapressioni interstiziali misurate durante la penetrazione di piezoconi.

Il sistema semplificato risulta non soddisfacente per i terreni coesivi profondi. I sistemi normalizzati risultano più affidabili; in alcuni casi, tuttavia, i terreni coesivi tendono a collocarsi in aree proprie dei terreni organici e delle torbe che non sembrano appropriate alle formazioni del Mare Adriatico. Appaiono promettenti i sistemi di classificazione basati sulle pressioni interstiziali misurate durante la penetrazione di piezoconi.


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AUTORI: Pelli F., Ottaviani M.
RIG ANNO:1993 NUMERO:1
Numero di pagine: 33


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