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Quarta Conferenza Annuale A. Croce "Terreni argillosi consistenti: esperienze italiane"

Autori: 
Calabresi G.
Numero: 
1
Anno: 
2004
Pagina: 
14

Depositi argillosi di diversa origine ed età, e con storie geologiche complesse, sono molto diffusi in Italia e pongono numerosi problemi di ingegneria geotecnica legati alla loro natura e alle loro proprietà meccaniche. Negli ultimi decenni, la comunità dei ricercatori italiani di geotecnica ha ottenuto molti importanti risultati, contribuendo significativamente allo stato attuale delle conoscenze. Questo lavoro è dedicato al comportamento dei terreni argillosi consistenti ed è diviso in due parti. Nella prima parte è riportata una sintesi del comportamento meccanico dei terreni argillosi consistenti, ponendo in evidenza i principali risultati sperimentali ottenuti in Italia, ed in particolare presso il Laboratorio Geotecnico dell’Università di Roma La Sapienza. Sono così trattati i pionieristici lavori degli anni ’60 riguardanti la verifica sperimentale della teoria dello stato critico per miscele di terre argillose naturali, le prove effettuate per valutare gli effetti delle discontinuità sulla resistenza al taglio, le ricerche sugli effetti dei processi di rigonfiamento, alterazione e destrutturazione sulle proprietà meccaniche e infine gli studi più recenti sulla localizzazione delle deformazioni e sulla rigidezza a piccole deformazioni. Nella seconda parte sono descritte alcune opere in vera grandezza che hanno interessato depositi argillosi consistenti, cercando di trarre conclusioni di carattere generale dall’osservazione del loro comportamento. I casi trattati sono divisi in fondazioni, superficiali e profonde, scavi e gallerie, pendii naturali e fronti di scavo. Infine, è descritto il comportamento osservato e gli studi condotti per molti anni sul Duomo di Pienza, opera monumentale di particolare pregio, fondata su depositi consistenti. Dai risultati presentati risalta la particolare importanza del contributo italiano allo stato delle conoscenze sul comportamento delle argille consistenti e i limiti derivanti dalla difficoltà nel portare in conto l’effetto delle discontinuità sul comportamento di insieme del deposito.

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